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L’autobus è in ritardo: e adesso?

Siete in attesa del vostro autobus da Roma a Lecce, siete già eccitati per la vostra vacanza nel bellissimo Salento, al pensiero delle spiagge dorate e del mare tanto sognato durante l’inverno. Mentre state ancora sognando quello che tra poche ore potrebbe diventare realtà, una goccia di sudore dovuta all’afa e al caldo cittadino vi attraversa il viso. In quel momento, date uno sguardo all’orologio e vi accorgete che l’orario di partenza è trascorso da una decina di minuti e del bus verso il mare neanche l’ombra. All’improvviso, sentite una vibrazione provenire dalla vostra tasca: è un sms che vi avvisa del ritardo del vostro pullman. Il vostro autobus è in ritardo. A causa di una coda lungo il tragitto, il pullman è bloccato e dovrete rimandare la vostra partenza di qualche minuto. Se vi foste già trovati in auto, bloccati in una fila che vi sembra interminabile, potrete ben capire che i minuti possono anche diventare ore senza che si possa fare niente.

In questo momento è difficile valutare la situazione, poiché non solo il vostro bus è in ritardo, ma probabilmente potreste già aver perso la prossima coincidenza, se vi trovaste nella necessità di cambiare autobus per raggiungere la vostra meta. Tutta la vostra organizzazione ed il margine di ritardo che avete previsto si assottiglia sempre più, fino a sparire in maniera irrecuperabile. E adesso? In un caso del genere, quali sono i diritti dei passeggeri?

 

Quando sono applicabili i diritti dei passeggeri in caso di ritardo dell’autobus?

A causa delle condizioni del traffico, i ritardi degli autobus sui percorsi previsti sono spesso inevitabili. Ciononostante, la Direttiva Europea nr. 181/2011 offre un quadro chiaro dei diritti dei passeggeri. La nostra infografica vi aiuterà a capire meglio quali sono le condizioni applicabili ed i diritti in caso di ritardo del bus.


Infografik zum Thema Fernbus Verspätung und Annullierung der Busfahrt
Infografica: Ritardo o cancellazione del vostro autobus - CC-BY-SA busliniensuche.de (cliccare sulla foto per ingrandirla.)

Quali diritti avete come passeggeri in caso di ritardo o annullamento?

Innanzitutto una domanda: quanta distanza intercorre tra il vostro luogo di partenza e quello di arrivo? La maggior parte dei diritti dei passeggeri entrano in vigore quando la distanza del tragitto supera i 250 km. Grazie al diritto ad essere informati, sarete a conoscenza delle informazioni sul vostro autobus al massimo entro 30 minuti dalla partenza programmata. Se il ritardo del pullman dovesse superare i 90 minuti, oppure se il viaggio venisse completamente annullato, su una tratta con una durata di oltre 3 ore, avrete sempre diritto ad usufruire di beni di prima necessità, quali pasti, bevande e snack. Tornando al nostro esempio iniziale, un viaggio in pullman tra Roma e Lecce sarebbe ben coperto da questa ipotesi, così come molti dei viaggi verso l’estero, come ad esempio prendendo un bus da Milano a Nizza.

Cosa succede in caso di problemi in un tragitto con cambi?

La prima parte del viaggio è stata completata, ad esempio siete appena scesi dal vostro pullman da Roma a Napoli e vi accorgete che la coincidenza non è ad attendervi alla fermata. Nel caso la coincidenza fosse servita dallo stesso operatore della prima parte del percorso, sarà sua premura che voi proseguiate nel vostro viaggio alle stesse condizioni, senza costi aggiuntivi. Se dovesse verificarsi la condizione eccezionale che nessun altro bus viaggi quel giorno, avrete diritto, secondo il Regolamento EU, ad usufruire di un pernottamento a spese della compagnia di autobus. Nel caso in cui il viaggio sia rimandato per condizioni meteo particolarmente avverse o per il verificarsi di catastrofi naturali, avrete diritto ad un massimo di 2 pernottamenti dal costo massimo di 80€ a notte.

Quando è possibile il rimborso del biglietto a causa del ritardo del bus?

Nel caso la compagnia di trasporto in autobus non dovesse provvedere all'assistenza, potrete chiedere non solo il rimborso del biglietto, ma anche una maggiorazione del 50% per i dann i procurati. La richiesta di rimborso deve pervenire all'operatore entro un mese.

Per questi motivi, non preoccupatevi se il bus dovesse ritardare e continuate a viaggiare tranquillamente in autobus, i vantaggi sono tanti e qualche imprevisto a volte può capitare.

Creato il 21/07/2017
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