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Trivabus, la nuova piattaforma di bus sharing

Conferenza stampa di Trivabus. Busradar è presente

Martedì 7 marzo è stata presentata a Roma una nuova startup che ha tutte le intenzioni di rivoluzionare il mondo del trasporto passeggeri in autobus. Trivabus, la prima compagnia di bus sharing in Italia, è pronta a lanciare il proprio prodotto innovativo.

Il team di Busradar, sempre attento a ciò che succede sul mercato europeo del trasporto passeggeri, ha partecipato attivamente alla conferenza stampa di presentazione di Trivabus non solo in qualità di osservatore, ma come parte in causa e futuro partner commerciale di Trivabus.

 

Che cos'è Trivabus e come funziona

Cos’è Trivabus? Come si pone nei confronti del mercato del trasporto passeggeri? La risposta è facile: ovunque ci sia un autobus che viaggia a vuoto, è lì che Trivabus ha visto un’opportunità. L’idea è piuttosto semplice: quando un autobus fa un viaggio turistico, dovrà poi ritornare in sede, molte volte senza passeggeri (Trivabus stima, grazie ai numeri forniti da EurobusNetwork, che, solo nel 2016, 3.375 autobus abbiano effettuato tratte a vuoto). In questo caso, Trivabus mette a disposizione sul proprio sito la tratta a vuoto da percorrere e vende i posti disponibili a prezzi inizialmente irrisori, poi pian piano in aumento, rimanendo tuttavia al di sotto dei prezzi di mercato degli autobus di linea. Ad esempio, basti pensare che i primi dieci biglietti sono venduti a prezzo fisso di 0,99€, i dieci successivi a 2,99€ e poi via via in crescendo.

Come sottolineato nel corso dell'intervento durante la conferenza stampa da Luca De Girolamo, Country Manager Italy di Busradar, riprendendo le parole di Vito Mirko Greco, CEO & Founder di Trivabus, questo progetto porta vantaggi a tutto il sistema degli stakeholders:

- le compagnie di autobus possono recuperare del tutto o in parte dei costi che sosterrebbero in ogni caso, quelli del rientro dei bus a vuoto;
- i passeggeri potranno acquistare dei biglietti a prezzi introvabili presso gli operatori di linea;
- Trivabus stessa avrà modo di ampliare il proprio modello inserendo nella propria rete altre compagnie ed aprendosi in futuro al mercato estero;
- Busradar avrà la possibilità di essere il primo motore di ricerca ad inserire tra le proprie soluzioni quelle innovative di Trivabus, con aumento di visibilità ed incremento delle vendite online;
- l’ambiente in generale beneficerà di questo sistema, in quanto l’utilizzo delle tratte a vuoto permette la riduzione del traffico e, di conseguenza, delle emissioni di CO2 nell’atmosfera.

Il prossimo passo sarà quello di iniziare gradualmente ad inserire su Busradar le tratte presenti su Trivabus e renderle disponibili per la prenotazione online sul nostro portale. Si avvia così la parte operativa della partnership tra Trivabus e Busradar.
Vi terremo aggiornati di volta in volta sugli sviluppi del progetto Trivabus su Busradar, perché crediamo nel potenziale innovativo dell’idea di bus sharing e siamo coinvolti in prima persona nella sua crescita.

Conferenza stampa di Trivabus. Busradar interviene
Foto in alto: a sinistra Luca De Girolamo, Country Manager Italy di Busradar, a destra Vito Mirko Greco, CEO & Founder di Trivabus. In basso, un momento dell'intervento di Busradar durante la conferenza stampa. © Trivabus

Creato il 10/03/2017
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